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RITARGATURA OBBLIGATORIA PER I VECCHI CONTRASSEGNI DEI CICLOMOTORI

Com’è noto, l’art. 14, comma 2, della legge 29 luglio 2010, n. 120 ha prescritto che, entro il 13 febbraio 2012, i ciclomotori ancora muniti di  contrassegno di identificazione (cd. targhino) e certificato di idoneità tecnica debbano essere muniti, per poter circolare su strada, delle targhe e del certificato di circolazione previsti dall’art. 97 del codice della strada, demandando a tal fine al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti l’adozione, con proprio decreto, di apposito calendario. Sono esclusi dall’obbligo di ritargatura i ciclomotori immessi in circolazione dopo il 14 luglio 2006. 
Al riguardo, si rende noto che sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 2 aprile 2011 è stato pubblicato il predetto decreto, datato 2 febbraio 2011, il quale ha così individuato le scadenze per le operazioni di “ritargatura”:

- entro il 1° giugno 2011 (60 giorni dalla pubblicazione) per i contrassegni "0", "1" e "2"
- entro il 31 luglio 2011 (120 giorni dalla pubblicazione) per i contrassegni "3", "4" e "5"
- entro il 29 settembre 2011 (180 giorni dalla pubblicazione) per i contrassegni "6", "7" e "8"
- entro il 28 novembre 2011 (240 giorni dalla pubblicazione) e, comunque, non oltre il 12 febbraio 2012 per i   contrassegni "9" e per quelli la cui sequenza alfa numerica comincia con la lettera A

 

Si fa presente che l’indicata ultima data del 12 febbraio 2012 dovrebbe essere da confermare, in quanto potrebbe essere il 13 febbraio 2012. In ogni caso la sanzione di euro 389 per la mancata ritargatura, ai sensi del comma 3 dell’art. 14 della legge 120/2010 si applicherà solo dopo la richiamata ultima data, ancorché siano state oltrepassate le specifiche scadenze del 1° giugno 2011, del 31 luglio 2011, del 29 settembre 2011 e, come già riportato, del 28 novembre 2011.

        

 decreto ministeriale